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Soldi e margini

Margine per commessa: preventivo contro consuntivo

6 minuti di lettura

Il fatturato del cantiere cresce, ma a fine anno i conti non tornano come dovrebbero. Il motivo, quasi sempre, è che si sa quanto si è incassato su ogni barca, ma non quanto è costata. Il margine per commessa è la risposta: quanto è rimasto in tasca su quella barca, quel lavoro, quella sosta.

Tre modi di fare il preventivo

  • A corpo: un prezzo unico per tutto il lavoro. Il rischio delle ore in più è del cantiere.
  • A misura: un prezzo per unità, per esempio al metro di carena o al pezzo. Il rischio è diviso.
  • In economia: si pagano le ore e i materiali effettivamente usati. Il rischio è dell'armatore, che però vuole sapere ogni ora.

Molte commesse sono miste: l'alaggio e la sosta a listino, la carena a corpo, i lavori meccanici in economia. Va benissimo, purché ogni voce sappia come è stata prezzata.

Cosa entra nel consuntivo

  • Ore uomo, divise tra ore a bordo e ore in officina: valgono uguale come costo, ma spesso no come prezzo.
  • Materiali, al costo d'acquisto, e materiali rifatturati con il ricarico.
  • Lavori dei terzisti, al costo e con il ricarico se li rifatturi.
  • Uso dei mezzi: travel-lift, gru, carrelli, se non sono già nel listino.

Come si calcola

Il margine della commessa è la differenza tra quello che fatturi all'armatore e quello che la commessa ti è costata. Per le ore conta il costo orario vero dell'operaio (stipendio, contributi, ferie, tempi morti), non la tariffa che applichi al cliente. La differenza tra tariffa e costo orario è il primo margine; il ricarico sui materiali e sui terzisti è il secondo.

Un esempio, con numeri inventati: una carena venduta a corpo a 2.400 euro, con 24 ore stimate. Se il costo orario è 32 euro e i materiali costano 600 euro, il costo previsto è 24 × 32 + 600 = 1.368 euro, e il margine previsto è 1.032 euro. Se le ore diventano 34, il costo sale a 1.688 euro e il margine scende a 712. Dieci ore in più si sono mangiate quasi un terzo del margine.

Quando guardarlo: durante, non dopo

Il margine calcolato a fine commessa serve per la prossima. Quello calcolato mentre si lavora serve per questa. Se a metà lavori le ore segnate hanno già superato quelle stimate, puoi ancora intervenire: capire cosa sta succedendo, proporre una variante, avvisare l'armatore prima che la sorpresa arrivi in fattura.

Dove si perde il margine

  • Ore non segnate o segnate sulla barca sbagliata: il rapportino del venerdì scritto a memoria.
  • Materiali usati e mai scaricati sulla commessa.
  • Extra fatti e non fatturati, perché non erano stati approvati per iscritto.
  • Rilavorazioni: lo stesso lavoro fatto due volte.
  • Preventivi a corpo fatti a occhio, senza guardare le commesse simili del passato.

Un'abitudine da prendere

Alla chiusura di ogni commessa, cinque minuti: ore stimate contro ore segnate, materiali previsti contro usati, extra approvati contro fatturati. Dopo una stagione hai i numeri per fare preventivi a corpo che stanno in piedi.

In breve

  • Preventivo a corpo, a misura o in economia: ogni voce deve sapere come è prezzata.
  • Nel consuntivo: ore a bordo e in officina, materiali, terzisti, mezzi.
  • Il margine si guarda durante i lavori, non solo alla fine.
  • Il margine si perde in ore non segnate, materiali non scaricati, extra non fatturati.

Le informazioni sono generali e non sostituiscono il parere di un avvocato o di un commercialista.

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