Soldi e margini
SAL e acconti nei refit lunghi
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In un refit di tre mesi il cantiere paga stipendi, materiali e terzisti ogni mese. Se incassa tutto alla fine, finanzia il lavoro dell'armatore con i propri soldi. E se alla fine l'armatore contesta qualcosa, tutto il credito resta sospeso. Dividere i pagamenti per fasi risolve entrambi i problemi.
Lo schema di base
- Acconto all'alaggio: una quota del preventivo prima di cominciare.
- SAL durante i lavori: pagamenti legati allo stato di avanzamento.
- Saldo prima del varo: la barca torna in acqua quando il conto è chiuso.
Quanto chiedere a ogni fase
Non c'è una regola fissa: dipende dalla durata del lavoro, dal peso dei materiali e dalla fiducia con l'armatore. Un esempio di partenza: 30% all'alaggio, 40% a metà lavori, 30% prima del varo. Sui lavori con molti materiali da ordinare, l'acconto iniziale può essere più alto, perché copre acquisti che il cantiere anticipa.
Cos'è un SAL fatto bene
Lo stato di avanzamento lavori dice a che punto è la commessa a una certa data. Per essere accettato senza discussioni deve essere verificabile: una percentuale per ogni lavoro principale, le foto che la dimostrano, gli extra approvati nel frattempo. L'armatore che vede le foto della carena carteggiata paga più volentieri il SAL della carena.
Scriverlo nel contratto
Le fasi di pagamento vanno scritte nel preventivo o nel contratto: quante, a quale avanzamento, con quale scadenza. Così il SAL non è una richiesta del cantiere, ma un passaggio previsto dall'accordo. E se l'armatore non paga un SAL, il cantiere può valutare di sospendere i lavori. (Da verificare con il tuo legale come scrivere la clausola di sospensione.)
Il saldo prima del varo
Mettere il saldo prima del varo non è sfiducia: è il momento in cui il lavoro è finito e la barca è ancora in cantiere. Se il saldo non arriva, il cantiere può trattenere la barca (vedi la guida sul diritto di ritenzione). Meglio però non arrivarci: un SAL pagato a metà lavori riduce la cifra in discussione alla fine.
Fatture e IVA sugli acconti
Ogni acconto incassato va documentato in fattura secondo le regole IVA. (Da verificare con il tuo commercialista: momento di emissione della fattura per acconti e SAL e trattamento delle barche commerciali.)
I solleciti
Un sollecito che arriva il giorno dopo la scadenza è un promemoria; uno che arriva dopo tre mesi è un litigio. Conviene avere una sequenza fissa: un promemoria gentile qualche giorno prima, un sollecito alla scadenza, uno più deciso dopo una o due settimane, con il riferimento al contratto.
In breve
- Acconto all'alaggio, SAL durante i lavori, saldo prima del varo.
- Le percentuali dipendono da durata e materiali: scrivile nel contratto.
- Un SAL verificabile ha percentuali, foto ed extra approvati.
- Solleciti a sequenza fissa, subito dopo la scadenza.
Le informazioni sono generali e non sostituiscono il parere di un avvocato o di un commercialista.
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